Mi chiamo Giacomo Mauro, sono nato nel 1997 e da sempre subisco il fascino delle immagini: della loro forza e della capacità che hanno di evocare emozioni e generare significati diversi in ognuno di noi. La fotografia fa parte della mia vita fin da bambino. È stata il mio primo incontro con le immagini, ancora prima della pittura, attraverso la fotografia e i media. Le tele che dipingo oggi ne sono, in un certo senso, il derivato. La mia è una ricerca ancora aperta, in cui fotografia e pittura si incontrano e si contaminano, anche grazie all'influenza del cinema. È un percorso molto personale, legato ai luoghi che conosco, alle atmosfere che vivo e a ciò che queste suscitano in me. In fotografia sono partito dall'analogico, con i suoi tempi e la necessità di dare valore a ogni scatto. Quel modo di fotografare mi ha insegnato a osservare con più attenzione, a costruire l'immagine prima ancora di scattare e a vivere la fotografia come un momento di ricerca. Oggi lavoro soprattutto in digitale, ma cerco di mantenere lo stesso approccio. Il bianco e nero è il mio modo di tornare a quell'analogico a cui rimango profondamente legato.
Quando fotografo cerco di raccontare i luoghi e, inevitabilmente, le persone che li vivono, sempre con empatia e cercando di entrare il più possibile in contatto con il soggetto. Nelle mie opere l'uomo rimane centrale anche quando non si vede. Spesso i quadri nascono proprio dalle fotografie e mi interessa il gesto di trasformarle a mano, tela dopo tela, in oggetti concreti. È un processo che mi appassiona tanto quanto il risultato: prendere un'immagine e darle una nuova forma, trasformandola in qualcosa che possa vivere fuori dalla fotografia, come una finestra su un'altra realtà appesa al muro. Finché sentirò il bisogno di creare, continuerò a farlo seguendo ciò che sento, esplorando immagini, luoghi e atmosfere che mi appartengono e lasciando che fotografia e pittura continuino a incontrarsi nel mio percorso.
Esposizioni collettive
- Flarte "Le forme dell'amore", 2025
- AIND Milano, 2026
- Premio Mestre Pittura, 2026 — selezionato con merito
- "L'Attimo ritrovato", Conselve, 2026
